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GOfredo, l'invenzione italiana per monitorare gli ambienti refrigerati

GOfredo è il prodotto indispensabile in tutto il mondo Ho.Re.Ca. Si tratta del primo sistema automatico di monitoraggio delle temperature, innovativo e semplificato, di trasmissione dati nell’ambito della normativa HACCP, pensato per i professionisti del settore e validato dall’Università degli Studi di Trieste - DEAMS. 

Il prodotto è stato presentato martedì 16 gennaio nello showroom Poggenpohl, in via Galilei 12 a Milano. Presenti anche Federico Sestan, executive chef dei ristoranti nel comprensorio di Porto Piccolo, a Sistiana, ispiratore di GOfredo e presidente della Sensor Chain for Buniness. 

Il prodotto è estremamente semplice da utilizzare, composto da sensori autoinstallanti, indipendente da collegamenti elettrici, telefonici, centralini e altri ausili, che misura e trasmette in tempo reale - attraverso il sito e sull’app dedicata - i dati delle aree refrigerate monitorate, conservando il registro giornaliero delle temperature, con marca temporale conforme alla normativa vigente HACCP. 

In caso di anomalie o guasti, GOfredo invia immediatamente una notifica via mail o sms al contatto fornito in fase di registrazione. La conformità del sistema è validata dall’Università di Trieste, e dal laboratorio merceologico del DEAMS, che svolge ricerca sui nutrienti presenti negli alimenti e sulla loro corretta conservazione. Pensato in prima istanza per il mercato dell’HO.RE.CA, a garantire trasparenza e limitare i rischi legati alla catena del freddo e al deperimento degli alimenti, le future possibilità di applicazione di GOfredo sono molteplici, dal settore farmaceutico ed ospedaliero ai privati al settore dell’archivistica, conservazione dei beni culturali e collezionismo. 

«Siamo emozionati e orgogliosi di lanciare il nostro prodotto sul mercato italiano» ha dichiarato l’executive chef Federico Sestan. «L’idea è nata da un gruppo di professionisti del settore, spinti dalla necessità di avere un costante e sicuro monitoraggio degli ambienti refrigerati e dall'esigenza di semplificare la gestione dei dati nel rispetto della normativa HACCP. Per la realizzazione abbiamo scelto di appoggiarci a realtà completamente italiane, dalla produzione del dispositivo, fino al suo confezionamento, così da realizzare un prodotto interamente Made in Italy»GOfredo si appoggia infatti a partner di eccellenza tutti italiani. Oltre all’Università di Trieste, Nettrotter, azienda leader per la connessione di oggetti, fornisce la rete di trasmissione Sigfox e i sensori, mentre l’associazione Cerradi Autism Disability si occupa dei processi di confezionamento. 

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